Bonus casa 2020 – Bonus Ristrutturazione

Bonus Ristrutturazione 2020

Cos’è e come funziona

Come funziona il bonus ristrutturazione 2020:

Il bonus ristrutturazione 2020 funziona come nei passati anni, per cui il contribuente interessato a fruire della detrazione delle spese, deve effettuare il pagamento di tutte le spese mediante il cd. bonifico parlante riportante l’apposita dicitura, bonfico ordinario riportante la stessa dicitura.

Una volta ottenuti tutti i documenti richiesti, e che vedremo in elenco nei successivi paragrafi, il contribuente ha la possibilità di detrarre il 50% delle spese sostenute per un massimo di 96.000, suddividendo l’importo totale della detrazione spettante, in 10 quote annuali di pari importo.

La prima quota detraibile del bonus ristrutturazione, è dichiarative dall’anno successivo a quello delle spese, per cui se sono state effettuate nel 2019, la prima quota deve essere fruita a partire dalla dichiarazione dei redditi 2020 fino a quella del 2031, se invece la spesa è del 2020, andrà in dichiarazione dei redditi del 2021.

Il diritto a fruire del bonus ristrutturazione nel 2020 è per tutti i contribuenti assoggettati all’IRPEF o all’IRES che siano residenti o no, in Italia.

La detrazione sull’Irpef o Ires spetta però non solo al proprietario dell’immobile ma anche al titolare del diritto di godimento e da quanti pagano le spese, per cui anche al:

– familiare convivente: il coniuge, il componente dell’unione civile, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado.

– il coniuge separato qualora assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;

– il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato.

Dalla manutenzione ordinaria a quella straordinaria, i vantaggi sono applicabili su interventi interni ad edifici già abitati.

Per esempio, si può applicare la detrazione su interventi riguardanti l’impianto elettrico e idraulico, le pareti, le porte blindate, le inferriate e il sistema di videosorveglianza.

Il bonus ristrutturazione è stato riconfermato fino alla fine del 2020.

Dalla manutenzione ordinaria a quella straordinaria, i vantaggi sono applicabili sugli interventi ad edifici già abitati.

Per esempio, si può applicare la detrazione su operazioni riguardanti l’impianto elettrico e idraulico, le pareti, le porte blindate, le inferriate e il sistema di videosorveglianza.

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